Messico, nostalgia al gusto attuale

Nei vecchi quartieri, antiche case di città si trasformano in terrazze o ristoranti, mentre il delizioso Mezcal* porta in alto i colori di Città del Messico.

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UNA TIPICA CORNICE

A metà strada tra le Americhe, Città del Messico, una delle più grandi città del mondo, invita a viaggiare. Chef di fama mondiale hanno portato sapori da altri luoghi per reinventarli qui, mentre i turisti assaggiano bevande particolarmente speziate in piccoli angoli nascosti... Tra modernità e nostalgia, la città non ha mai operato una vera scelta, ed è facile spostarsi da vecchi edifici a giardini lussuosi, da musei leggermente fuori dagli schemi a terrazze che si affacciano sull'intera città, ideali per godersi il famoso sole del Messico.

QUALCHE INDIRIZZO DA SEGNARTI

Condesa

Nel quartiere artistico di Città del Messico, i grandi alberi ombreggiano la facciata dell'hotel Condesa DF. Se l'edificio, progettato all'inizio del XX secolo da un architetto francese, appare a prima vista classico, l'interno è decisamente moderno. Gli arredi delle quaranta camere traggono ispirazione dalla natura circostante. La suite più bella vanta una terrazza che consente di ammirare l'intera città. In attesa di immergersi nelle lenzuola, non si può non fare un giro sulla pista da ballo o fermarsi al Patio, il ristorante dello chef Cesar Castañeda.

Avenue Veracruz 102, Roma Nte, 06700 Ciudad de México
€€€

Casa Bosques

Con le luci soffuse e i bellissimi mobili in legno, Casa Bosques assomiglia a un piccolo angolo di casa. Le varie stanze, organizzate in sale e salotti, invitano a trascorrere il tempo consultando i bellissimi libri di architettura, fotografia, design o letteratura. Il luogo ospita anche eventi, quali riunioni o incontri specifici. Ed è impossibile partire senza accompagnare il vostro libro con una tavoletta di cioccolato fatta in casa, i cui sapori, proprio come i libri, sono stati scelti con grande gusto.

Cordoba 25, Roma Nte, 06700 Ciudad de México

La Clandestina

Fedele al nome, il Clandestina è ben nascosto, semplicemente indicato da un segno discreto... Ma dietro la sua facciata, che ha tutta l'aria di un negozietto a conduzione familiare, questo bar nasconde un tesoro: il Mezcal, acquavite a base di agave, vera specialità del Clandestina. Basta sedersi su una delle panche di legno, avvicinarsi a una vecchia lanterna per fare un po' di luce e scegliere una caraffa: le tante ricette vi porteranno sino alla fine del mondo. E non sorprendetevi di trovare, sul fondo della bottiglia, una larva di verme o uno scorpione, che sono, naturalmente, parte integrante della degustazione...
*L'abuso di alcol è pericoloso per la salute, bere con moderazione

Avenida Alvaro Obregón 298, Colina Condesa, 06140 Cuauhtémoc



Rosetta

La chef Elena Reygadas, dopo aver imparato la cucina francese a New York, si è recata a Londra per imparare la cucina italiana prima di aprire un ristorante tradizionale... a Città del Messico! Questo bel giro del mondo prende vita nei piatti del Rosetta, una bella casa di città trasformata in ristorante, con risotti e tagliatelle portati dal Bel Paese, pane fatto in casa e bellissime bottiglie di vino rosso. Proprio come la proprietaria, anche il menu ama cambiare aspetto: tutti i piatti sono di stagione e al Rosetta è davvero raro mangiare due volte la stessa cosa.


Colima 166, Colina Roma Norte, 06700 Cuauhtémoc
€€
MODO

Il museo MODO è il museo dell'oggetto dell'oggetto. Ma di cosa si tratta? Si tratta in realtà di una raccolta di svariate decine di migliaia di contenitori, imballaggi e pubblicità, tutto il materiale di comunicazione e di imballaggio utilizzato per la presentazione di un prodotto. In un edificio Art Nouveau, vecchio di quasi un secolo, viene infatti messo in evidenza l'aspetto temporaneo e deperibile di questi manufatti. Questi oggetti sorprendenti e rari tracciano un ritratto originale della società messicana dal XIX secolo ai giorni nostri.

Colima 145, La Roma, 06100 Ciudad de México