Hebdomania, fotografo insider

Hebdomania, il cui vero nome è Thibault Charpentier, è un fotografo che fa il giro del mondo tutto l'anno o quasi, in cerca di luoghi insoliti… Foto di insider in luoghi fuori dai sentieri battuti. Il team DELSEY lo ha incontrato a Parigi mentre preparava il suo primo viaggio con la PLUGGAGE a destinazione di Giava e Bali.

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"I momenti in cui stacco la spina? Quando sono in aereo!" 

Potresti presentarti? 

Mi chiamo Thibault Charpentier, ho 32 anni. Sono originario di Nevers (Francia), ho studiato arte. Ho abitato a Parigi per molti anni, a Château Landon. A giugno, ho lasciato l'appartamento in cui abitavo per viaggiare di più. Prima partivo soprattutto in weekend, adesso si tratta anche di viaggi di lavoro e di viaggi stampa. Inizialmente, sono partito per fare un giro a Montréal e, a mano a mano, il viaggio si è trasformato in giro del mondo per andare a trovare i miei amici. Da Montréal a New York passando per il Messico, poi a Seattle e San Francisco e dopo sono partito in Australia. Sono passato a Bali e mi è piaciuta così tanto che ci ritorno tra qualche giorno. Sono fotografo 100% freelance da ormai 2 anni e mezzo.

Perché aver scelto Hebdomania come nickname, qual è il significato nascosto?

Cercavo un nickname per il mio primo sito internet. La fotografia è una passione di tutti giorni, ma "dailymania" non rendeva molto bene. Allora ho pensato a hebdomania nel senso di "passione settimanale".

Com'è nata la passione per la fotografia?

Ho imparato da solo a fotografare. Sono un autodidatta. La mia prima macchina fotografica era una fotocamera piccolissima con 2 milioni di pixel. La portavo sempre con me, all'epoca gli smartphone non esistevano. La mia passione per la fotografia è venuta così... Un po' tutti i giorni, e dopo il tuo occhio capisce meglio la composizione di una foto e ti nutri anche di influenze esterne.

Quali sono le tue fonti d'ispirazione?

L'architettura d'interni e il viaggio per fare delle city guide, per delle riviste, uffici del turismo e hotel. Ho un po' di difficoltà con gli umani nelle fotografie perché nella foto bisogna gestire anche le persone.

Una cosa che ti piace fare in particolar modo?

Mi piace tantissimo mangiare! Ho un sacco di buoni indirizzi a Parigi. I miei peccati di gola: un buon cornetto da Blé sucré, una pita con manzo alla borgognona da Miznon… Il sanguinaccio da Bouillon Pigalle, è il migliore che ho mai mangiato in vita mia! Mi piace molto il Giardino delle serre d'Auteuil, la Promenade plantée, passeggiare nel Marais o nel XVIII arrondissement, il Carré saint Martin.